Ambiti di attività

Fin dalla sua nascita Fondazione ISMU si fonda sulla convinzione che promuovere la “conoscenza” in senso lato e delle ragioni che sottostanno ai fenomeni sociali, sia lo strumento fondamentale per costruire società integrate e inclusive e che il dialogo sia il motore per il riconoscimento dei diritti fondamentali di ogni individuo.

Per questo è impegnata ogni giorno

  • per analizzare, comprendere, interpretare i fenomeni migratori in particolare e sociali in senso lato
  • promuovere risposte di policy efficaci anche attraverso misure di capacity building
  • realizzare interventi di formazione utili a facilitare il processo inclusivo
  • diffondere una corretta informazione su questi temi

L’attività della Fondazione si sviluppa quindi su quattro direttrici fondamentali, che si sono consolidate in più di 30 anni di impegno e lavoro sui temi sociali e delle migrazioni.

Con la consapevolezza che

 

  • le migrazioni non debbano essere fermate, ma bensì efficientemente governate per il benessere delle persone e delle società
  • la convivenza e l’interconnessione di più culture sia un’opportunità dell’epoca global
  • i mezzi di comunicazione abbiamo un ruolo fondamentale nella diffusione di informazioni attendibili e verificate.

Ricerca

Fondazione ISMU ETS conduce un’ampia attività di ricerca e analisi sul fenomeno migratorio, in linea con le priorità strategiche stabilite nel Piano annuale delle attività. Adotta un approccio integrato e interdisciplinare, avvalendosi di differenti metodologie di ricerca, anche grazie all’adozione di tecnologie avanzate.
Questa prospettiva consente di realizzare studi che riflettono le evoluzioni dei flussi migratori e l’impatto di tali dinamiche sulle trasformazioni sociali. Alcune tematiche di ricerca sono ricorrenti, trattandosi di aspetti fondamentali e tipici del fenomeno migratorio, mentre altre sono variabili e vengono periodicamente rinnovate in base alle evoluzioni del fenomeno stesso e ai cambiamenti nei contesti socio-politici e geopolitici. L’obiettivo fondamentale delle attività di ricerca è incrementare la comprensione del fenomeno migratorio, supportando
così lo sviluppo e l’attuazione di politiche mirate a promuovere efficacemente l’accoglienza, la partecipazione e il benessere delle persone che vivono nella nostra società. Nella realizzazione di queste attività Fondazione ISMU si avvale anche di contributi dell’International Board, comitato costituito da ricercatori ed esperti con sedi in altri Paesi europei ed extraeuropei

Formazione

Fondazione ISMU ETS ha una lunga esperienza nell’ambito formativo implementata in numerosi anni di attività.

Ancora oggi sviluppa e implementa percorsi formativi destinati a diverse categorie professionali impegnate, a vario titolo, sui temi delle migrazioni e dell’inclusione sociale. Tra i destinatari si annoverano operatori di servizi pubblici e privati, docenti, educatori, giornalisti, specialisti della comunicazione, cittadini di Paesi Terzi, giovani, volontari e studenti.

Fondazione ISMU è accreditata come ente di formazione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la formazione del personale scolastico, in conformità alla direttiva 170/2016, e iscritta presso l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e l’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Lombardia. Inoltre, dal 2013, la Fondazione è riconosciuta dal Centro DITALS dell’Università per Stranieri di Siena come ente autorizzato ad organizzare Corsi di glottodidattica di orientamento agli esami di Certificazione Ditals.

Formazione

Fondazione ISMU ETS ha una lunga esperienza nell’ambito formativo implementata in numerosi anni di attività.

Ancora oggi sviluppa e implementa percorsi formativi destinati a diverse categorie professionali impegnate, a vario titolo, sui temi delle migrazioni e dell’inclusione sociale. Tra i destinatari si annoverano operatori di servizi pubblici e privati, docenti, educatori, giornalisti, specialisti della comunicazione, cittadini di Paesi Terzi, giovani, volontari e studenti.

Fondazione ISMU è accreditata come ente di formazione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la formazione del personale scolastico, in conformità alla direttiva 170/2016, e iscritta presso l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e l’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Lombardia. Inoltre, dal 2013, la Fondazione è riconosciuta dal Centro DITALS dell’Università per Stranieri di Siena come ente autorizzato ad organizzare Corsi di glottodidattica di orientamento agli esami di Certificazione Ditals.

Capacity building

Fondazione ISMU ETS fornisce un supporto costante alle istituzioni pubbliche e private a tutti i livelli di governance, locale, nazionale e internazionale. Le sue attività includono consulenza specialistica, formazione mirata, e assistenza nella pianificazione di politiche migratorie e di integrazione.
Si occupa anche di monitoraggio e valutazione delle politiche, raccogliendo dati e proponendo raccomandazioni per migliorarne l’efficacia. Inoltre, offre un sostegno scientifico attraverso studi e ricerche sulle dinamiche migratorie. La Fondazione contribuisce al rafforzamento delle capacità gestionali delle istituzioni anche attraverso l’organizzazione di seminari e momenti di confronto tra esperti e decisori politici. Infine, realizza e pubblica materiali scientifici e divulgativi per sensibilizzare il pubblico sul fenomeno migratorio.

 

Comunicazione e diffusione

In coerenza con la propria missione di promuovere una corretta cultura delle migrazioni, Fondazione ISMU ETS pubblica, annualmente e da trent’anni, il Rapporto sulle Migrazioni, che fornisce un’analisi
aggiornata del fenomeno migratorio in Italia e in Europa, con focus su tematiche emergenti e problematiche di particolare rilevanza.
Inoltre, Fondazione ISMU rende disponibili gli esiti delle proprie ricerche attraverso una vasta gamma di pubblicazioni, accessibili in modalità open access, tra cui volumi, articoli scientifici, factsheet, report, guide e strumenti. La disseminazione dei risultati avviene anche tramite l’organizzazione di eventi, quali convegni, seminari, webinar e workshop, e mediante la partecipazione a numerose iniziative pubbliche di carattere scientifico, istituzionale e culturale. A questi canali si aggiunge la diffusione attraverso il sito, i social media e la newsletter che permettono di raggiungere un pubblico più ampio e di condividere in tempo reale gli aggiornamenti, le ricerche e le attività in corso, promuovendo così una comunicazione costante e diretta con la comunità scientifica e il pubblico.