La Fondazione
Fondazione Iniziative e Studi sulla Multietnicità
Ente del Terzo Settore
È un ente di ricerca scientifica indipendente, nato nel 1991 per iniziativa di Fondazione Cariplo, impegnato nello studio dei fenomeni migratori e dei processi di integrazione.
Si occupa di ricerca indipendente, formazione professionale, documentazione, comunicazione pubblica e progetti operativi finalizzati alla promozione dell’integrazione e alla valorizzazione delle società multietniche. Il suo scopo è dotare istituzioni, operatori e cittadini di strumenti culturali e pratici per costruire una convivenza inclusiva e consapevole.
La mission
Da sempre crediamo che il dialogo favorisca il riconoscimento e la promozione dei diritti fondamentali di ogni individuo. Dal 1993 ogni giorno ci impegniamo per comprendere i fenomeni migratori, diffonderne una corretta conoscenza, proporre risposte efficaci e realizzare interventi.
ISMU è ricerca, formazione, educazione interculturale e progetti.
Perché la comprensione del mondo in cui viviamo passa anche attraverso lo studio e l’analisi delle cause e delle ragioni che sottostanno ai fenomeni sociali.
Perché vivere tra più culture è un’opportunità dell’epoca globale.
È per questo che come gruppo di ricercatori ed esperti di differenti discipline collaboriamo con enti e istituzioni nazionali e internazionali, amministrazioni locali e periferiche, agenzie socio-sanitarie, istituti scolastici di ogni ordine e grado, università, centri di ricerca scientifica, fondazioni, biblioteche e centri di documentazione e rappresentanze diplomatiche, associazioni del terzo settore, aziende e associazioni di categoria.
I principi guida
📌 Comprendere la realtà sociale analizzando cause, dinamiche e trasformazioni dei fenomeni sociali per leggere il presente con strumenti rigorosi e orientati ai diritti.
📌 Governare le migrazioni in modo responsabile considerando la mobilità umana come parte strutturale delle società contemporanee e promuovere politiche che tutelino dignità, benessere e opportunità per tutte le persone coinvolte.
📌 Valorizzare la pluralità culturale riconoscendo la convivenza tra culture come una risorsa capace di generare coesione, innovazione e solidarietà.
📌 Promuovere un’informazione accurata e rispettosa sostenendo il ruolo cruciale dei media nella diffusione di contenuti verificati e nell’uso di un linguaggio che contrasti stereotipi, discriminazioni e narrazioni distorte.
Approccio e metodologia
Il nostro approccio si basa sulla co-produzione di conoscenza, sul coinvolgimento attivo dei partecipanti e destinatari delle nostre attività e dei nostri progetti. Il co-design rappresenta in questo senso un elemento fondamentale perché consente di dare voce a tutti, indipendentemente dal tipo di iniziativa realizzata.
Questo metodo si ispira a una prospettiva interculturale, volta a creare contesti inclusivi in cui ogni persona possa contribuire alla costruzione di senso e significato delle attività svolte, in cui le diversità vengono valorizzate attraverso un dialogo aperto e dinamico, per superare visioni stereotipate ed etnocentriche.
La nostra storia
Un mondo in continua evoluzione
Siamo di fronte a un fenomeno, quello migratorio, estremamente articolato e alquanto divisivo e che ha dovuto, nel tempo, fare i conti con una profonda trasformazione della società italiana, inserita in un contesto globale sempre più interdipendente dal punto di vista economico, tecnologico, comunicativo, sociale, culturale e finanche politico. Fondazione ISMU ETS intende essere parte di una società che auspica aperta e inclusiva e le attività di studio o di intervento vanno nella direzione di un suo sostegno. Per noi promuovere una società aperta significa avere come riferimento innanzitutto il rispetto dei diritti umani e della dignità della persona. Tali principi inevitabilmente plasmano anche l’organizzazione della nostra Fondazione, le sue attività, il modo di lavorare e interloquire con tutti gli attori con i quali ogni giorno abbiamo a che fare, siano essi istituzionali o no, lontani o vicini alla nostra visione.
Nicola Pasini
Segretario Generale
1991
Nasce l’Istituto per lo Studio della Multietnicità nasce per iniziativa della Fondazione Opere sociali della Cariplo che otterrà il riconoscimento giuridico nel 1993
1995
Viene pubblicato il Primo Rapporto sulle migrazioni
2001
Assume la denominazione di Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità annoverando tra i soci Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Curia milanese e, dal 2007 la Camera di Commercio di Milano. Collabora scientificamente all’Osservatorio Regionale per l’intagrazione e la multietnicità di Regione Lombardia
2004
ISMU è impagnata nell prime grandi progettazioni nazionali, organizza la Conferenza internazionale Metropolis e la Conferenza Ministeriale su Integrazione e Migrazione
2012
Si apre su un orizzonte internazionale e a progettazioni europee
2022
ISMU consolida e amplia il network di stakeholder a livello locale, nazionale e europeo. Diventa un punto di riferimento per la realizzazione di survey sul tema migratorio e entra nel Consiglio Territoriale sull’immigrazione di Milano, confermando il suo impegno nell’analisi, nella progettazione e nella gestione delle dinamiche migratorie e dell’inclusione sociale. Si iscrive inoltre al RUNTS come Fondazione Iniziative e Studi sulla Multietnicità Ente del terzo Settore – Fondazione ISMU ETS.
2023
ISMU amplia ulteriormente il suo raggio di azione e diviene punto di riferimento per la realizzazione di survey sul tema migratorio (Università e PNRR) e diviene membro del Consiglio Territoriale sull’immigrazione di Milan0.
2024
Il Rapporto sulle migrazioni festeggia la sua 30^ edizione